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Il Trattato CE sancisce il diritto di ogni cittadino della Unione Europea di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio di tutti gli Stati membri. Per un cittadino comunitario e familiari è possibile soggiornare in un altro Stato UE per cercare un impiego senza alcuna formalità particolare (in alcuni Paesi occorre segnalare la propria presenza alle autorità locali) per un "periodo di tempo ragionevole" (generalmente pari a sei mesi, anche se in alcuni stati il limite è fissato a tre mesi).
Superato questo periodo occorrerà dimostrare di essere impegnati nella ricerca dell'impiego e di avere reali possibilità di trovarlo e, nel contempo, sarà necessario richiedere la carta di soggiorno (con modalità e condizioni variabili da Paese a Paese).
Sarà possibile iscriversi alle liste di collocamento avendo diritto alla stessa assistenza fornita ai disoccupati nazionali; infatti, sulla base del principio fondamentale di non discriminazione, i lavoratori comunitari che lavorano o cercano lavoro in un altro Stato membro sono coperti dal principio di uguaglianza (parità) di trattamento per quanto riguarda le condizioni di accesso al mercato del lavoro e le condizioni di lavoro rispetto ai cittadini nazionali dello Stato membro.
I giovani stranieri provenienti dall'Unione Europea possono lavorare in Francia senza alcuna restrizione. Essi hanno libero accesso a qualunque tipo di lavoro. Non hanno bisogno di alcun permesso. Per potervi lavorare è comunque consigliabile aver compiuto 18 anni.
Tutti gli impieghi, anche quelli stagionali, devono essere registrati con un contratto di lavoro e una dichiarazione di assunzione firmata da entrambe le parti. E' importante che venga stipulato il contratto, poiché la documentazione dell'effettivo svolgimento del lavoro può essere utilizzata in caso di controversie o per affermare il diritto alla previdenza sociale. In mancanza di contratto scritto, il datore di lavoro deve consegnare al dipendente, al momento dell'assunzione, una copia della dichiarazione unica di assunzione
Per informazioni più precise sui contratti di lavoro, i periodi di prova, gli obblighi dei dipendenti e dei datori di lavoro si può consultare il sito della Direction du Travail et de l'Emploi e consultare le schede pratiche per i giovani e i lavoratori.
Il salario minimo interprofessionale di crescita (SMIC) è fissato per decreto. Si tratta della remunerazione minima garantita a tutti i lavoratori per un'ora effettiva di lavoro. Il tasso orario del SMIC è di Euro 6,67. Questo è il minimo salariale applicabile e non si può percepire, legalmente, un salario inferiore ad esso.
I minorenni percepiscono l'80% dello SMIC, chi ha età compresa tra i 17 e 18 anni percepisce il 90% dello SMIC.
Per maggiori chiarimenti e informazioni complementari si può consultare il sito www.service-public.fr e inserire come parola chiave "SMIC" per effettuare la ricerca.
Sul sito www.travail.gouv.fr andando su "Emloi e Travail" e cliccando "Fiches pratiques" si possono trovare altre informazioni sul salario minimo.
Nelle imprese che hanno meno di 20 dipendenti, l'orario settimanale di lavoro è di 39 ore, mentre nelle imprese che superano questo numero, l'orario è di 35 ore settimanali.
Ogni sei ore lavorative si ha diritto ad una pausa e il riposo settimanale, stabilito per legge, dovrebbe essere di un giorno a settimana. E' possibile che in periodo di grande lavoro (come accade per il settore turistico) il riposo settimanale sia sospeso. Tale sospensione, però, non può essere effettuata più di due volte al mese e per non più di 3 volte durante l'intero periodo di lavoro.
Il cittadino europeo ha diritto ad usufruire di prestazioni mediche alle stesse condizioni dei residente durante il suo soggiorno all'estero. Per poter usufruire di tali prestazioni è sufficiente richiedere il MODELLO E111 relativo al diritto a prestazioni durante il soggiorno in un altro Stato membro.
I modelli "E" hanno lo scopo di accelerare le pratiche necessarie per usufruire delle prestazioni previdenziali e sociali in caso di soggiorno all'estero. Questi modelli sono standardizzati in tutta l'Unione Europea e possono essere richiesti presso gli enti previdenziali e sociali del paese dove si è assicurati (per l'Italia, l'Azienda Unità Sanitaria Locale ).
Per maggiori informazioni consultare il sito del Ministère de l'Emploi et de la Solidarité
Chi risiede in Francia è soggetto agli stessi obblighi fiscali dei cittadini francesi e l'insieme dei redditi (in qualunque paese siano stati prodotti) è soggetta ad imposta. Il datore di lavoro non interviene per trattenere e pagare tasse, ma è il lavoratore che deve dichiarare il suo reddito annuale.
Per ulteriori informazioni consultare il sito - www.finances.gouv.fr
Il sistema della sicurezza sociale si applica automaticamente a tutti i lavoratori. Le spese sanitarie sono coperte a condizione di essere in regola con il versamento dei contributi. Ulteriori informazioni sul funzionamento della sanità, versamenti assicurativi… sono consultabili sui siti:
E' sufficiente munirsi di carta d'identità e recarsi in una filiale di banca, a scelta. E' possibile aprire anche un conto corrente via internet. Le principali banche in Francia sono:
Per lavorare in Francia è necessaria una minima conoscenza del francese. In tutte le città francesi vi è comunque la possibilità di migliorare le proprie conoscenze linguistiche. E' possibile frequentare corsi di lingua che possono essere organizzati dalle Università, dalle scuole private, da associazioni…
Si può trovare una lista di corsi di francese sul sito - www.edufrance.fr
Gli uffici del lavoro, insieme alle agenzie interinali e ai centri di orientamento professionale, sono intermediari specializzati che possono aiutare nella ricerca di lavoro.
Le agenzie interinali propongono incarichi per un periodo definito. Per poter accedere alle offerte di lavoro è necessario iscriversi. Le principali agenzie diffuse ampiamente su tutto il territorio sono:
Numerosi sono i centri di orientamento professionale o altri tipi di servizi informativi. Di seguito una selezione di siti di alcuni centri che svolgono questo tipo di attività:
Banche dati di incontro domanda/offerta
Se si verificano problemi sul lavoro è possibile contattare l'ispettorato presso la Direzione Regionale del Lavoro. Per conoscere gli indirizzi dei servizi regionali consultare il sito - www.travail.gouv.fr - e cliccare su "Régions"
Se si tratta di un problema connesso alla carta di soggiorno, contattare il Consolato più vicino.