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Esistono alcune possibilità di lavoro nel campo agricolo, principalmente nelle coltivazioni biologiche e quando è tempo di raccolto.
In genere il requisito fondamentale per essere assunti è la conoscenza della lingua del paese ed un'età minima di 18 anni. Non occorrono, salvo casi particolari, esperienze lavorative precedenti: con un po' di impegno si può imparare sul posto il mestiere. Per un soggiorno superiore ai tre mesi è necessario richiedere il permesso di soggiorno alla Polizia locale. Informazioni presso i Consolati nel paese di residenza.
La vendemmia occupa solo una piccola parte dell'offerta di lavoro, è possibile infatti raccogliere anche arance (Murcia e Valencia), olive (in tutta l'Andalucia) e fragole (Huelva).
Si può contattare direttamente gli uffici che si occupano in particolare degli agricoltori temporeros, presso le Consejerlas de Trabajo delle Comunità Autonome per fare arrivare la proposta di collaborazione.
La campagna della vendemmia in Spagna conta sull'assistenza e l'appoggio della Direction General de Ordenacion de Migraciones, che assiste i temporeros nei rapporti lavorativi e negli adempimenti burocratici.
L'obiettivo è quello di aiutare i lavoratori stranieri che si trasferiscono in Spagna per motivi di lavoro, informandoli sulla documentazione che devono presentare, gli stipendi, l'assicurazione per malattia o infortunio, le condizioni di igiene e sicurezza sul lavoro.
Anche se esiste la libera circolazione dei lavoratori, essendo la Spagna un paese comunitario, la Ordenacion de las Migraciones, realizza un servizio di appoggio inviando istruzioni direttamente nelle province d'origine dei lavoratori e fornendo depliants e schede con indirizzi utili. Lo stesso ente presta, inoltre, un servizio attraverso i sindacati più rappresentativi nel settore, che hanno un contatto più diretto con i lavoratori.
Si possono, inoltre, contattare i seguenti indirizzi: