IL CURRICULUM VITAE
Il Curriculum Vitae è un documento personale che raccoglie le esperienze formative e lavorative di chi si candida per un lavoro - È il biglietto da visita con cui ci si presenta alle aziende - Le informazioni contenute aiutano i datori di lavoro nella scelta del candidato da contattare.
La funzione del Curriculum Vitae è quella di presentare sinteticamente ed efficacemente il candidato, mettendo in rilievo le esperienze passate e/o in fase di svolgimento
È importantissimo porre attenzioni a tutte le parti del curriculum, dalla veste grafica, all'impaginazione efficace, all'organizzazione dei contenuti, che devono essere coerenti e completi
Ecco alcuni semplici ed efficaci consigli
Buon Curriculum!....e se avete bisogno gli operatori degli Informagiovani sono sempre a Vostra disposizione per darvi una mano
Impaginazione e veste grafica
Cose da fare
- utilizzare carta bianca, formato A4
- scrivere al computer o con la macchina da scrivere
- adoperare un carattere nero, leggibile, di dimensione circa 12-14
- organizzare gli argomenti in paragrafi titolati per rendere il CV ordinato e schematico
- impiegare il grassetto per evidenziare titoli e parole chiave
- scrivere un CV non più lungo di due facciate (no fronte e retro)
- stampare il CV in originale - no fotocopie
Cose da non fare
- Non utilizzare una modalità narrativa/discorsiva, caratteri eccentrici, carta colorata, foto per intero, paragrafi o delle tabulazioni disordinati, lunghezze eccessive, fotocopia
Contenuti
Cosa scrivere
- fornire tutti i dati per essere contattati ( anche numero cellulare e email)
- essere lineari e sintetici nel linguaggio, evitare frasi ed informazioni rindondanti, espressioni burocratiche ed anacronistiche
- dare una valutazione onesta della propria preparazione, specialmente per le competenze linguistiche ed informatiche che sono immediatamente verificabili
- valorizzare le esperienze attinenti al tipo di lavoro per il quale ci si propone
- aggiornare le informazioni sempre con il computer, mai a mano
- sottoporre il CV a distanza di qualche giorno, al vostro giudizio, come se vi trovaste a selezionare voi quel candidato e chiedetevi se avete comunicato tutto ciò che può essere utile per una valutazione
- in caso di dubbio rivolgersi ad un servizio specialistico e chiedere una consulenza ad un esperto
Cosa non scrivere
- non mentire, in particolare sulle esperienze lavorative e sulle conoscenze linguistiche ed informatiche, potrebbe essere controproducente
- non omettere date, enti presso cui si è conseguito il titolo di studio o l'esperienza professionale
- non inserire dettagli inutili, come codice fiscale, numero patente, modello automobile, ecc.
- non inserire considerazioni personali o chiarimenti sulle scelte intraprese - tali indicazioni possono essere eventualmente indicate nella lettera di presentazione a cui allegate il Curriculum Vitae
- non lasciare vuoti formativi e/o occupazionali che possano generare sospetti
- non commettere errori ortografici e di sintassi
- non scrivere niente a mano sul curriculum, solo la firma
- non indicare salari percepiti durante lavori precedenti ( a meno che non sia stato esplicitamente richiesto)
- non accompagnare il CV da foto o documenti se non esplicitamente richiesti
- non inserire frasi del tipo sento la vocazione di lavorare come ... - non lasciatevi influenzare dal fatto che ho cambiato 4 posti di lavoro, mi hanno sempre mandato via loro .... - purtroppo il corso che ho frequentato era scadente ... - ecc.
- non indicare vincoli che possono precludere l'accesso ad opportunità di lavoro
- non fornire referenze e raccomandazioni - sarà il selezionatore che, se interessato ad avere ulteriori informazioni, contatterà i vostri precedenti datori di lavoro
- non inserire spiegazioni o giustificazioni per eventuali carenze e difetti, per lavori precedentemente interrotti o licenziamenti
- non inserire giudizi - il curriculum deve essere una rappresentazione oggettiva delle proprie esperienze quindi evitare commenti superflui, giudizi e riflessioni personali
Modello di Curriculum Vitae
Sezioni in cui il Curriculum Vitae si compone:
- Dati anagrafici
nome e cognome - luogo e data di nascita - residenza e domicilio - telefono, cellulare, fax, email (indicare numero ed orari che garantiscono maggiore reperibilità) - assolvimento obbligo di leva (solo per maschi) - categoria patente e possesso auto - cittadinanza per stranieri - scadenza permessi di soggiorno per extracomunitari - iscrizione a liste che indicano una condizione rilevante per l'inserimento lavorativo (es.mobilità, 24 mesi, collocamento obbligatorio, ecc. e data di scadenza della mobilità)
- Studi e formazione
- anno, indirizzo e voto della qualifica
- anno, indirizzo e voto del diploma (voto necessario per neo diplomati, preferibile per gli altri - indicare il percorso di studi se interrotto nell'ultimo anno o ultimi anni di frequenza, per gli stranieri indicare in quale paese è stato conseguito il titolo di studio)
- anno, indirizzo e voto universitario (il voto è un elemento necessario, indicare l'anno di iscrizione ed il numero di esami sostenuti solo nel caso di interruzione del percorso di studi)
- anno, sede ed indirizzo di altri titoli (abilitazioni, iscrizioni ad albi, dottorati, specializzazioni universitarie, ecc.)
- Formazione complementare
Anno, nome del corso/master/stages/ecc., durata, attestato rilasciato, azienda/ente presso cui si è svolto
- Conoscenze linguistiche
Indicare il livello di conoscenza della lingua scritta, parlata (livelli consigliati: base, discreto, buono, ottimo, madrelingua. La conoscenza di base significa averla studiata a scuola ma non essere in grado di utilizzarla sul lavoro; gli altri livelli indicano la crescente autonomia nella gestione di conversazioni o scritti fino alla padronanza completa della lingua - indicare la conoscenza del linguaggio tecnico o commerciale se utile per svolgere la professione per cui ci si candida)
- Conoscenze informatiche
Indicare il livello di conoscenza di applicativi, linguaggi di programmazione, sistemi operativi, uso Internet e posta elettronica ( per tutti i profili e in modo particolare per chi si candida per profili informatici)
- Esperienze lavorative
Per ogni attività lavorativa o tirocini specificare: periodo di lavoro (mese/anno di inizio e mese/anno di fine dell'esperienza partendo dalla più recente fino alla più vecchia) - ruolo lavorativo ed elenco delle attività svolte (es.se il ruolo indicato è quello di impiegato amministrativo le attività svolte possono essere: imputazione di prima nota, controllo e registrazione fatture, emissione note di credito ecc.)
Raggruppare eventuali esperienze non attinenti (preferibile - oppure utilizzare ulteriore sezione: ALTRE ATTIVITÀ LAVORATIVE)
- Altre attività
Menzionare tutte quelle attività che rientrano nella sfera del tempo libero (associazionismo, corsi, hobby, sport praticati, esperienze formative altre ecc.,esperienze particolari svolte sul territorio nazionale o all'estero) e che si ritengono utili alla valutazione delle proprie qualità personali e professionali - Importante indicare eventuali brevetti
- Disponibilità
Definire la disponibilità ad eventuali viaggi e spostamenti
- Inserire autorizzazione trattamento dati personali
“In riferimento al D.Lgs. 196/2003 - Codice in materia di protezione dei dati personali - autorizzo l'utilizzo dei miei dati personali e professionali per esigenze di selezione e comunicazione”
- Data/Firma
Data (dell'ultimo aggiornamento del curriculum) - Firma (firma autentica a mano)
La telefonata di verifica all'azienda
Dopo aver presentato la propria candidatura, è consigliabile effettuare una telefonata all'azienda per sapere se il proprio curriculum è arrivato a destinazione. È importante parlare direttamente con la persona che cura la selezione, quindi è opportuno chiedere del responsabile del personale al fine di ottenere un colloquio conoscitivo. La telefonata può essere effettuata dopo circa 15 giorni dalla spedizione del proprio C.Vitae
La telefonata è utile per verificare se il curriculum è arrivato alla persona che si occupa della selezione, per chiedere un colloquio, per ottenere informazioni, per monitorare il processo di ricerca
La telefonata dovrà essere incentrata sulla propria motivazione a quel tipo di lavoro, alle proprie aspettative professionali, al proprio interesse a lavorare proprio in quell'azienda - Durante la telefonata, è importante tenere il curriculum a portata di mano per rispondere prontamente a domande specifiche e chiarimenti sul proprio percorso formativo e professionale
La telefonata deve essere breve ed esauriente, deve essere strumento di verifica dell'efficacia della propria lettera ma anche una forma di promozione della propria candidatura
- Indicazioni importanti
- non arrendersi al primo tentativo, per parlare con chi seleziona potrebbe essere necessario telefonare più di una volta
- essere educati, cordiali, precisi e sintetici
- chiedere sempre con chi si è parlato e/o con chi dovete parlare
- anticipare l'interlocutore proponendo date ed orari per un incontro conoscitivo
- tenere a disposizione carta e penna e/o la propria agenda
- se si telefona, dopo aver spedito il Curriculum Vitae in risposta ad un'inserzione pubblicata dall'azienda, tenere a portata di mano l'inserzione
- concentrarsi sul proprio obiettivo: ottenere il colloquio
LE LETTERE DI PRESENTAZIONE - autocandidatura / risposta inserzioni/ domanda di lavoro
La lettera di autocandidatura accompagna il curriculum vitae quando ci si candida spontaneamente ad un'azienda che non si sa se è intenzionata all'ampliamento del proprio organico - È lo strumento che precede, inquadra e giustifica l'invio del curriculum e permette di presentarsi
La lettera serve a parlare di se, a sottolineare alcune esperienze professionali e/o formative che potrebbero interessare all'azienda - serve a contestualizzare la propria candidatura, a uniformare il proprio messaggio alle esigenze dell'azienda - se ben costruita, può essere la carta vincente per suscitare interesse, inducendo il selezionatore a ricercare maggiori informazioni nel curriculum vitae e/o eventualmente a fissare un colloquio
- Impaginazione e veste grafica
La lettera deve essere scritta su un foglio bianco, possibilmente al computer - se compilata a mano deve essere scritta in corsivo ed in modo leggibile - deve risultare ordinata e corretta nell'ortografica, sintetica e funzionale all'azienda - deve incuriosire e stabilire una relazione diretta con il destinatario prescelto
- Contenuti
La lettera di autocandidatura si compone di alcune sezioni, le principali:
- Intestazione: contiene i dati personali e va collocata in alto a sinistra - deve evidenziare il mittente della lettera e le modalità di contatto (nome, cognome, indirizzo, tel., cell., email)
- Destinatario: contiene i dati dell'azienda e va collocata in alto a destra - deve indicare il nome dell'azienda ed il suo indirizzo anteponendo, preferibilmente, il nome della persona che cura la selezione oppure del responsabile dell'area per la quale ci si candida (ricorda: Alla Cortese Attenzione - Dott./Dott.ssa (se conoscete il nome) oppure Responsabile della selezione del personale (o risorse umane) - nome dell'Azienda, indirizzo)
- Data: si scrive in alto a sinistra, dopo l'intestazione ed il destinatario - deve indicare luogo, giorno, mese e anno di spedizione della lettera
- Formula di saluto iniziale: si inizia solitamente con Egregio Dr./Signore oppure Gentile Dr.ssa/Signora - se è noto il nome della persona cui si scrive, si può iniziare con es. Egregio Signor Rossini
- Corpo Principale: vanno sottolineate le motivazioni che hanno spinto alla propria presentazione, vanno evidenziati gli elementi curriculari ritenuti di particolare interesse ed i vantaggi che rappresentano per l'azienda. Le informazioni da comunicare sono:
- Perchè si è scelta quell'azienda: è importante raccogliere informazioni sull'azienda cui si intende candidarsi in modo da poter motivare realisticamente la scelta, le motivazioni o le ragioni per cui si desidera lavorare li
- Perchè l'azienda dovrebbe prendere in considerazione la candidatura: parlare del proprio progetto professionale e mettere in evidenza ciò che si potrebbe offrire all'azienda, il ruolo per il quale porre la candidatura, motivi per cui dovrebbe scegliere la candidatura, i punti forza, le vostre conoscenze, capacità, gli obiettivi professionali ed il perchè vi considerate adatti per occupare quel ruolo
- Cosa potreste fare insieme: cercare di incrociare le proprie motivazioni con le esigenze dell'azienda cui ci si rivolge, proponendo una possibile e futura collaborazione - indicare le proprie aspettative e la propria disponibilità ad accettare forme contrattuali agevolate per le imprese, a svolgere un tirocinio, ad effettuare turni od orari serali e/o festivi, a viaggiare
- Come approfondire la conoscenza reciproca: esplicitare l'obiettivo per cui è stata scritta la lettera, cioè ottenere un colloquio per meglio approfondire quanto accennato sinteticamente nel testo
- Formula di saluto finale
Concludere la lettera con una frase convenzionale di saluti, ad esempio: Nell'attesa, vogliate gradire i miei migliori saluti - Nell'attesa di un Vostro cortese riscontro, porgo distinti saluti - Distinti Saluti
- Firma
Collocare la firma autentica in basso a destra, alla fine del testo - deve essere autografa e il Nome deve precedere il Cognome
- Allegati
Indicare l'allegato che si vuole inserire insieme alla lettera con una frase del tipo: Si allega il proprio Curriculum
La lettera di risposta ad una inserzione è la lettera che accompagna il curriculum vitae quando si risponde ad un annuncio di lavoro. È lo strumento che precede, giustifica l'invio del Curriculum e permette di presentarsi, candidarsi per il ruolo professionale indicato sull'inserzione.
È uno strumento che serve a parlare di se stessi, a sottolineare alcune esperienze professionali e/o formative che potrebbero interessare all'azienda. Serve a contestualizzare la candidatura, a uniformare il proprio messaggio alle esigenze dell'azienda - se ben costruito può essere la carta vincente per suscitare interesse, inducendo il selezionatore a ricercare maggiori informazioni e, eventualmente a fissare un colloquio
La lettera di risposta ad una inserzione deve essere scritta su un foglio bianco, possibilmente al computer, a meno che non sia indicato diversamente nell'annuncio - deve essere ordinata e corretta nell'ortografica, sintetica e funzionale all'azienda, deve incuriosire e stabilire una relazione diretta con il destinatario
Prima di redigere la lettera è opportuno leggere attentamente l'annuncio, per comprendere e valutare tutte le informazioni contenute nel testo. È necessario riflettere su tutte le informazioni palesi, contenute nell'offerta, che definiscono il candidato ideale (es. età massima, anni di esperienza, ecc..) ma anche estrapolare le informazioni nascoste ( es.che tipo di organizzazione è, che stile predilige per il suo candidato, che valori professionali promuove, ecc...)
La risposta ad un annuncio deve essere tempestiva e rapida, una settimana al massimo dalla data di uscita; utilizzare il fax o la posta elettronica, se indicati, per la loro rapidità di risposta. È importante tenere un'agenda, dove riportare gli annunci a cui si risponde, per evitare, in caso di convocazione, di non ricordarsi a quale annuncio faccia riferimento la telefonata
La Domanda di lavoro: è una lettera sintetica contenente le informazioni fondamentali del proprio percorso di studi (titolo di studio e/o qualifica professionale posseduta) e delle proprie esperienze lavorative - Per questa si consiglia di utilizzare:
carta bianca, formato A4, redatta possibilmente al computer o con macchina da scrivere con un carattere di testo facile alla lettura
La lettera deve essere chiara e sintetica e contenere il ruolo professionale per il quale ci si candida, i titoli di studio e le qualifiche professionali nonché una sintesi delle esperienze lavorative, in particolare quelle attinenti al ruolo per il quale vi proponete.
L'annuncio del lavoratore è uno degli strumenti che possono essere utilizzati per la ricerca di lavoro. È la pubblicazione della vostra inserzione su giornali e/o siti internet nella quale comunicate la disponibilità a valutare proposte di lavoro
L'annuncio serve come strumento per farsi conoscere dalle aziende, come ulteriore canale per ottenere visibilità al fine di essere convocati per un colloquio di lavoro. Dovrà essere creato ad hoc per la stampa e/o per il web dopo un'attenta selezione delle testate giornalistiche e dei siti più adatti al tipo di contratto che vorrete avere. La pubblicazione di un annuncio dovrà essere uno dei vari strumenti utili per la ricerca di lavoro, non l'unico.
Il testo dell'inserzione dovrà essere esauriente, puntuale e corretto. Dovrà contenere alcune informazioni indispensabili come, ad esempio, la posizione per la quale ci si candida, gli anni di esperienza maturati in posizioni affini e/o analoghe, i vostri punti di forza e la reperibilità. Inoltre, dovrà contenere l'età, il titolo di studio posseduto, le specializzazioni acquisite, la disponibilità a trasferte, orari di lavoro, contratti ecc.
- Alcune indicazioni importanti
- valutare se dare come reperibilità il proprio numero di telefono o una casella postale
- evitare la pubblicazione di una inserzione troppo generica
- verificare se conviene far pubblicare la propria inserzione in giorni specifici
- far leggere il testo a più persone prima di pubblicarlo
Informazioni indispensabili
- ruolo professionale - settore - area - titolo di studio - punti di forza - reperibilità
Informazioni complementari
- età - conoscenze linguistiche e/o informatiche - condizioni occupazionali - disponibilità
La lunghezza del testo varia molto dal tipo di opportunità che vi sarà offerta dalla testata giornalistica nonché dal sito Internet. Il testo comunque dovrà essere sintetico ma esauriente dovrà contenere alcune informazioni indispensabili ed alcune complementari, utili per il ruolo professionale per il quale ci si candida.
COLLOQUIO DI SELEZIONE
Il colloquio di selezione può rappresentare il momento conclusivo della ricerca di lavoro - È un importante strumento di conoscenza, sia per l'azienda sia per il candidato - È un'esperienza importante qualunque sia il suo esito per sperimentarsi in un rapporto interpersonale con un obiettivo specifico: l'assunzione o l'instaurazione di un rapporto di collaborazione
Il colloquio serve per far conoscere se stessi, per dar visibilità - Può essere utile per capire lo stile, il clima e quindi l'ambiente di lavoro dell'azienda nella quale ci si candida a lavorare. È un prezioso esercizio per apprendere i meccanismi del colloquio, in relazione ai contenuti (esaustività, chiarezza, sintesi), agli stili comunicativi, alle capacità di controllare alcuni fattori emotivi ( postura del corpo, sguardo, volume della voce, ecc.) che possono ostacolare la riuscita dell'incontro
- Cosa fare prima del colloquio
- assicurarsi su data, luogo ed ora del colloquio
- chiedere il nome del selezionatore (così in caso di contrattempo si può avvertire immediatamente l'intervistatore)
- essere puntuali e non arrivare mai in ritardo
- rileggere, attraverso il curriculum, la propria esperienza formativa e professionale, definendo le motivazioni che stanno alla base delle proprie scelte personali
- prepararsi a descrivere le caratteristiche personali in relazione al posto di lavoro oggetto della selezione
- portare una cartellina contenente: documento di identità, codice fiscale, curriculum vitae, documenti relativi al contatto con l'azienda (es. l'inserzione sul giornale, la lettera di presentazione ecc.), fototessera, agenda, blocco per appunti ed eventuali attestati e documenti citati nel curriculum
- informarsi sul profilo professionale per il quale ci si candida, mettere in risalto le competenze e i valori professionali d'interesse per l'azienda
- raccogliere informazioni sull'azienda (es. settore, caratteristiche ed attività svolte, i prodotti/servizi offerti) in modo da capire l'importanza attribuita al ruolo professionale per il quale ci si candida
- Cosa fare durante il colloquio
- gestire in modo mirato e cosciente il colloquio con l'intervistatore, cercando di essere aderenti al profilo professionale per il quale ci si candida ed aderenti alle esigenze dell'azienda
- ascoltare con attenzione, riflettere sulle domande e cercare di rispondere in modo completo
- ricordarsi di proprio progetto professionale, per non incorrere in risposte incoerenti e per ipotizzare eventuali sviluppi, se richiesti, del proprio profilo professionale
- cercare di controllare l'ansia e prestare attenzione alla gestione della comunicazione non verbale (comportamento motorio, spaziale, espressione del volto)
- ricordarsi di guardare negli occhi la persona con la quale si sta parlando
- adottare un atteggiamento attivo, dimostrarsi interessanti, motivati e propositivi
- porre quesiti pertinenti, in grado di mettere in luce la propria motivazione a quel lavoro e di essere interessanti per quell'azienda
- cercare di essere rispettosi, rilassati ed affabili
- puntare sulla serietà, l'impegno e la capacità di apprendimento in breve tempo. Il lavoro è uno scambio alla pari, non adottare un atteggiamento servile, pensare ai proprio punti forza e provare a descriversi in quel ruolo professionale
- rimandare ai colloqui successivi le eventuali domande su aspetti contrattualistici e retributivi
- avere sempre presente il ruolo svolto dall'interlocutore, il selezionatore non è certamente un giudice ma nemmeno un amico fraterno cui confidarsi
- alla conclusione del colloquio ricordarsi di accordarsi sul come e quando ci si risentirà per avere una risposta sullo svolgimento del colloquio
- Cosa fare dopo il colloquio
- dopo il colloquio è importante fare una valutazione di quali sono stati i punti di forza ed i punti di debolezza emersi - Potrebbe essere utile segnare i contenuti del colloquio, le impressioni e gli errori effettuati, in modo che si possa migliorare nel tempo la tecnica di gestione dell'intervista.
- Cosa vuole valutare l'intervistatore
- il tipo di persona che ha di fronte (i punti di forza e di debolezza, le caratteristiche personali)
- le competenze tecnico/professionali
- il saper stare in azienda (i rapporti interpersonali, i precedenti rapporti con i colleghi...)
- la motivazione al lavoro (la costanza, la volontà, l'impegno nel lavoro)
- le aspirazioni professionali
- Le possibili domande
- personali: hanno non tanto la finalità di indagare la sfera personale privata del candidato, quanto di agevolare il selezionatore nel raggiungere l'obiettivo di individuare nel candidato le competenze trasversali utili a ricoprire il ruolo professionale in questione (leadership, capacità di lavorare in gruppo, capacità organizzative, gestionali, senso di realtà)
- iter formativo: hanno lo scopo di approfondire il livello di scolarizzazione del candidato, il tipo ed il livello di conoscenze tecniche acquisite, la coerenza del percorso di studi, l'iter scolastico, formativo, questo sarà inoltre esplorato in maniera approfondita specie nei candidati senza significative esperienza professionali
- iter lavorativo e le competenze tecnico professionali: hanno lo scopo di accertare l'esperienza acquisita, la posizione ricoperta, le competenze necessarie a svolgerla, i risultati ottenuti,..ecc.
- motivazionali: hanno lo scopo di comprendere le ragioni che stanno alla base della candidatura a quel ruolo professionale per quell'azienda
Esempi di domande
personali: mi parli di Lei? - cosa fa nel tempo libero? - le piace lo sport? - preferisce gli sport di squadra o quelli individuali? - Quali sono i suoi progetti futuri? - È sposato? - È fidanzato? - cosa conta di più per lei? - in che cosa si sente particolarmente bravo? - mi elenchi alcuni suoi pregi ed alcuni suoi difetti?
iter formativo:mi parli brevemente del suo percorso formativo? - come ha scelto il corso degli studi? - perchè ha scelto di frequentare il corso di...? - sarebbe interessato a frequentare corsi di formazione?
iter lavorativo e competenze tecnico professionali: mi parli brevemente delle sue precedenti esperienze professionali? - come ha ottenuto i precedenti lavori? - come sono i rapporti con il suo ex datore di lavoro? - ed i colleghi? - cosa sa della nostra azienda? - quali sono i suoi obiettivi professionali a lungo e medio termine?
motivazione: che cosa ritiene di poter offrire a questa azienda? - perchè intende lavorare qui? - se dovessimo richiederle di trasferirsi per breve tempo a ...? - ha detto di avere due bambini, in caso di malattia come pensa di organizzarsi? - mi deve fare qualche domanda?
LE SELEZIONI DI GRUPPO
È una delle modalità utilizzate per effettuare la selezione del personale. Il gruppo, il più delle volte è composto da un minimo di 5 ad un massimo di 10 persone ed ha il compito di discutere riguardo ad un argomento che viene suggerito loro da uno o più selezionatori che saranno presenti durante l'incontro.
Serve a valutare le modalità di relazione dei candidati, a studiarne le caratteristiche comportamentali, a valutarne la leadership, l'atteggiamento propositivo, la capacità d'interazione, di mediazione, di gestione del conflitto, di negoziazione, di cooperazione, di socializzazione. Serve a valutare ogni singolo componente del gruppo in relazione al gruppo stesso
L'argomento proposto può essere un fatto d'attualità oppure la presentazione di un caso professionale, ecc. Questo tipo di selezione, volendo valutare le modalità di relazione fra i candidati, non si concentrerà sulle opinioni personali degli stessi ma piuttosto sugli atteggiamenti tenuti nel corso della prova da ogni singolo componente del gruppo.
- Alcune indicazioni
- ascoltare i compagni
- parlare in modo chiaro, rimanendo centrati sull'argomento trattato senza farsi coinvolgere in futili discussioni
- esprimere il proprio pensiero in modo organizzato e logico, traendo spunto anche da quanto è detto all'interno del gruppo
- argomentare le proprie affermazioni portando esempi concreti
- cercare di partecipare attivamente alla discussione del gruppo, senza essere invadenti o eccessivi
- dimostrare di ottenere la fiducia degli altri, di farsi comprendere
- evitare di isolarsi quando si è in minoranza o in situazioni di conflitto
- cercare di suscitare interesse in chi ascolta ma non eccedere nelle manie di protagonismo
- esprimere le proprie idee con convinzione
- non concentrare l'attenzione su un solo componente ma guardare tutti i partecipanti mentre si espongono le proprie idee
- non richiedere un feedback visivo ai selezionatori, ma solo ai componenti del gruppo
- farsi apprezzare dagli altri dimostrandosi comprensivi e favorendo i contributi di tutti
- essere propositivi